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Traduzione REACH

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Nel mese di febbraio del 2013 vari composti di cromo (VI), compresi il triossido di cromo e l’acido cromico, verranno presumibilmente inclusi nell'allegato XIV del regolamento REACH. In tal caso dopo il maggio del 2016 sarà assolutamente necessaria un’autorizzazione per un ulteriore impiego del triossido di cromo.

L'autorizzazione viene rilasciata per la sostanza e per la specifica applicazione, per cui sarà necessario ottenere un’omologazione separata per ogni singola applicazione. Nel caso del triossido di cromo tale regola vigerà, tra l’altro, per i processi di cromatura decorativa (cromatura lucida), cromatura dura, decapaggio di materie plastiche e cromatazione.

il regolamento REACH prevede tuttavia che prima dell’entrata in vigore del divieto debba essere necessariamente esaminata la possibilità di ricorrere ad adeguate alternative tecniche. Inoltre è prevista un'analisi socio-economica finalizzata a determinare l’entità del valore aggiunto derivante dall'uso questa sostanza in Europa. Tuttavia, queste informazioni devono essere fornite dall'industria, poiché secondo il decreto REACH l'onere della prova è a carico delle imprese.

Per una singola azienda la raccolta di tali informazioni risulterebbe tuttavia molto difficile e onerosa, per cui è stato costituito un consorzio composto da produttori/importatori di composti di cromo (VI) e da altre parti interessate. L'obiettivo di questo consorzio consiste nel raccogliere tutte le informazioni rilevanti, al fine di ottenere poi dall'Agenzia europea delle sostanze chimiche l’autorizzazione per un ulteriore impiego dei composti di cromo (VI).

Attualmente il dossier ha per oggetto le seguenti applicazioni:

  1. Produzione di preparati
  2. Cromatura tecnica
  3. Cromatura decorativa
  4. Altri trattamenti superficiali con cromo (VI) nel prodotto finale
  5. Altri trattamenti superficiali senza cromo (VI) nel prodotto finale
  6. Catalizzatori
  7. Impiego di piccole quantità in laboratori

Anche noi abbiamo aderito al Consorzio quali vostri fornitori, ma ogni parte interessata è comunque libera di associarvisi. Un’eventuale piena autorizzazione da parte dell’Agenzia europea delle sostanze chimiche sarà valida anche per le applicazioni di cui sopra. In tal caso non saranno necessarie individuali richieste di autorizzazione da parte degli utilizzatori finali. Indipendentemente da ciò, anche una vostra adesione al consorzio potrebbe risultare particolarmente utile, qualora la vostra azienda volesse richiedere un’omologazione per una rispettiva applicazione o anche nel caso in cui volesse essere attivamente coinvolta nel processo di regolamentazione. Per ulteriori informazioni sul consorzio potete contattare la signora Ursula Schliessner dallo studio legale McKenna Long & Aldridge, e-mail: uschliessner@mckennalong.com. Per la maggior parte delle applicazioni di triossido di cromo non esistono alternative tecniche, per cui possiamo presumere che l'autorizzazione verrà concessa anche per tali applicazioni. Tuttavia non possiamo esserne sicuri. Naturalmente, provvederemo a tenervi informati sui nuovi sviluppi. Il signor Miller, tel.: 05231 7604-800, e il dott. Dickbreder, Tel.: 05231 7604-470, restano a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.